Langhe D.O.C.
Nebbiolo Visette

Vino ottenuto da uve Nebbiolo (nelle sottovarietà Michet e Lampia) prodotte in vigneti situati a Monforte d’Alba, Barolo e La Morra.
Altitudine: 280 – 300 metri s.l.m.
Superficie totale: 2,2 ha
Tipologia del terreno: argilloso-calcareo con intersezioni di marne sabbiose
Sistema d’allevamento: Guyot tradizionale
Densità d’impianto: circa 5.500 viti per ettaro
Resa per ettaro: 90 quintali
Età media delle viti: da 15 a 60 anni
Vendemmia: manuale, effettuata a inizio ottobre
Prima annata di produzione: 1963
Gradazione alcolica: 13,5% – 14,5% vol. (in relazione all’annata)
Vinificazione e affinamento: Fermentazione e macerazione in vasche di acciaio inox termocondizionate per circa 10-12 giorni a una temperatura di 26-28 °C. Nella prima fase della vinificazione si effettuano follature manuali del cappello, seguite da rimontaggi giornalieri. La fermentazione malolattica avviene in acciaio, seguita da un affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia. L’imbottigliamento viene eseguito nei mesi caldi del secondo anno successivo alla vendemmia; segue un ulteriore affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.
Curiosità: Le caratteristiche organolettiche di questo Langhe Nebbiolo sono molto classiche, grazie sia all’utilizzo di uve provenienti da vigneti diversi, sia alla scelta dell’affinamento in grandi botti di rovere. È un vino di grande eleganza, capace di evolvere e resistere in modo eccezionale per molti anni in bottiglia.
Superficie totale: 2,2 ha
Tipologia del terreno: argilloso-calcareo con intersezioni di marne sabbiose
Sistema d’allevamento: Guyot tradizionale
Densità d’impianto: circa 5.500 viti per ettaro
Resa per ettaro: 90 quintali
Età media delle viti: da 15 a 60 anni
Vendemmia: manuale, effettuata a inizio ottobre
Prima annata di produzione: 1963
Gradazione alcolica: 13,5% – 14,5% vol. (in relazione all’annata)
Vinificazione e affinamento: Fermentazione e macerazione in vasche di acciaio inox termocondizionate per circa 10-12 giorni a una temperatura di 26-28 °C. Nella prima fase della vinificazione si effettuano follature manuali del cappello, seguite da rimontaggi giornalieri. La fermentazione malolattica avviene in acciaio, seguita da un affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia. L’imbottigliamento viene eseguito nei mesi caldi del secondo anno successivo alla vendemmia; segue un ulteriore affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.
Curiosità: Le caratteristiche organolettiche di questo Langhe Nebbiolo sono molto classiche, grazie sia all’utilizzo di uve provenienti da vigneti diversi, sia alla scelta dell’affinamento in grandi botti di rovere. È un vino di grande eleganza, capace di evolvere e resistere in modo eccezionale per molti anni in bottiglia.
Vigneti in Monforte d’Alba ,Barolo e La Morra
PROFILO SENSORIALE
Alla vista: rosso granato intenso, con i tipici riflessi aranciati.
Al naso: delicato e gradevole, presenta come note predominanti il lampone, il tabacco, la rosa appassita e i chiodi di garofano; con l’invecchiamento emergono sentori terziari di ciliegia sotto spirito e liquirizia.
Al palato: piacevole e corposo, con una trama tannica fine ma persistente; l’ottimo quadro acido si contrappone egregiamente a una spiccata alcolicità.
È consigliabile scaraffarlo in decanter e servirlo a una temperatura di 18-20 °C.
Abbinamenti gastronomici: è consigliato consumarlo con piatti saporiti e strutturati come secondi a base di carne, tra cui il cinghiale in umido, brasati e stracotti; ottimo anche con i formaggi, da quelli a pasta molle come la Robiola a delicati erborinati.
Al naso: delicato e gradevole, presenta come note predominanti il lampone, il tabacco, la rosa appassita e i chiodi di garofano; con l’invecchiamento emergono sentori terziari di ciliegia sotto spirito e liquirizia.
Al palato: piacevole e corposo, con una trama tannica fine ma persistente; l’ottimo quadro acido si contrappone egregiamente a una spiccata alcolicità.
È consigliabile scaraffarlo in decanter e servirlo a una temperatura di 18-20 °C.
Abbinamenti gastronomici: è consigliato consumarlo con piatti saporiti e strutturati come secondi a base di carne, tra cui il cinghiale in umido, brasati e stracotti; ottimo anche con i formaggi, da quelli a pasta molle come la Robiola a delicati erborinati.

