Barbera d’Alba D.O.C.
La soleggiata

Vino ottenuto da uve Barbera prodotte in vigneti situati a La Morra, in zone particolarmente vocate con terreni calcareo argillosi.

Altitudine: 250 – 280 metri s.l.m.
Superficie totale: 0,5 ha
Tipologia del terreno: Marne argilloso-calcaree sedimentarie, integrate in parte da arenarie di colore grigio-azzurro.
Sistema d’allevamento: Guyot tradizionale.
Densità d’impianto: Circa 5.200 ceppi per ettaro.
Resa per ettaro: 90 quintali.
Età media delle viti: 25 – 60 anni.
Vendemmia: Manuale, eseguita nei primi giorni di ottobre.
Prima annata di produzione: 1998.
Gradazione alcolica: 14% – 14,5% vol. in relazione all’andamento dell’annata.
Vinificazione ed invecchiamento: La vinificazione prende avvio in vasche di acciaio inox, dove la fermentazione si protrae per 6-8 giorni a una temperatura controllata di 28-30 °C. Segue la fermentazione malolattica e un breve periodo di illimpidimento, sempre in contenitori d’acciaio. Il vino viene poi trasferito in tonneaux di rovere francese per un affinamento di almeno 6 mesi. Il percorso si conclude con l’imbottigliamento e un riposo minimo di 3 mesi in bottiglia prima dell’immissione sul mercato.
Curiosità: Questo Barbera viene alla luce esclusivamente nelle annate particolarmente vocate. Questa rigorosa selezione permette di ottenere concentrazioni di colore, struttura e tenore alcolico ideali per l’affinamento in legno, regalando al prodotto una splendida longevità, capace di evolversi magnificamente per 12-15 anni.

Vigneto in La Morra

PROFILO SENSORIALE

Alla vista: Rosso rubino purpureo, profondo e pressoché impenetrabile.
Al naso: Il profumo è intenso e di grande complessità; spiccano sentori di mirtillo e liquirizia che, con l’evoluzione, si arricchiscono di note di miele di castagno e raffinate sfumature balsamiche.
Al palato: Rivela un’ottima concentrazione e una lunga persistenza gustativa. La spiccata acidità tipica del vitigno si fonde magistralmente con l’importante tenore alcolico, che dona al sorso calore, rotondità e morbidezza.
Temperatura di servizio: È consigliabile servirlo a una temperatura di 18-20 °C.
Abbinamenti gastronomici: Trova uno dei suoi matrimoni d’elezione con la bagna càuda, iconica specialità della cucina piemontese a base di aglio, olio extravergine d’oliva e acciughe. Si esalta inoltre con i primi piatti a base di pasta all’uovo e risotti, con carni rosse brasate o alla griglia, ed è ideale in accompagnamento a formaggi mediamente stagionati. Perfetto anche per il consumo al bicchiere, abbinato a taglieri di salumi e stuzzicherie.